Progetto Reiki in Ospedale
Valutazione degli effetti di reiki nel malato oncologico
Progetto pilota 2003-2005
Il progetto pilota - svolto da gennaio 2003 a dicembre 2005 in collaborazione con il personale medico ed infermieristico del C.O.E.S. (Centro Oncologico Ematologico Subalpino di Torino) - ha prodotto uno studio di valutazione sull'efficacia dei trattamenti reiki nell'accompagnamento dei malati oncologici nel corso delle diverse fasi della malattia e come affiancamento alle cure palliative, prendendo in esame un gruppo di pazienti in cura presso il Centro.
Lo studio, la cui finalità è stata di introdurre reiki in ambito ospedaliero e di valutarne l'efficacia su un numero significativo di pazienti, ha messo in evidenza i positivi effetti del reiki nell'ambito del trattamento di pazienti affetti da neoplasie avanzate in trattamento chemioterapico.
Dai dati rilevati emerge che i trattamenti reiki hanno prodotto un beneficio nalla maggiore parte dei casi in quanto il trattamento ha prodotto un profondo rilassamento con una piacevole sensazione di calore e ha indotto uno stato emotivo di tranquillità che in alcuni casi si è protratto per alcuni giorni.
Metodologia
I pazienti, affetti prevalentemente da carcinoma della mammella e del colon, hanno ricevuto i trattamenti reiki, effettuati gratuitamente dagli operatori dell'associazione, durante la somministrazione delle terapie in Day Hospital.
La raccolta dei dati, su un campione di 94 trattamenti, è stata svolta utilizzando un questionario redatto preventivamente con lo staff medico e compilato dai pazienti prima, dopo e nelle quarantotto ore successive al trattamento reiki.
In particolare sono stati valutati gli effetti e la durata dei trattamenti sul dolore e sui sintomi collaterali indotti dalla chemioterapia quali nausee, vomito, astenia.
La valutazione si è estesa all'influenza di reiki sullo stato emotivo del paziente, valutando i fattori di ansia e depressione e la qualità della vita.